SOCIAL MEDIA EXPERT
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SOCIAL MEDIA EXPERT
Come compilare il form (guida semplice)
0) Hook (opzionale)
Serve a scegliere come iniziano le prime frasi del post.
- Automatico (consigliato): l’apertura viene scelta in base a tono e pubblico.
- Hook forte: inizio più d’impatto, utile per catturare attenzione e aumentare le reazioni.
- Apertura diretta (senza hook): parte subito dal punto chiave, senza gancio o “teasing”.
1) Scopo del profilo Instagram
Seleziona l’obiettivo principale del profilo: questa scelta influenza il taglio del testo (più relazione, più valore, più vendita).
- Costruire una comunità: contenuti che uniscono le persone e stimolano conversazione.
- Condividere informazioni utili: consigli pratici e spiegazioni chiare.
- Documentare esperienze: racconti, backstage e vita professionale/personale.
- Educare: contenuti più strutturati e didattici.
- Arte/creatività: valorizza stile, processo e originalità.
- Intrattenere: ritmo più leggero e immediato.
- Promuovere il brand: mette in evidenza identità e valori.
- Sensibilizzare su una causa: messaggi orientati all’azione e alla consapevolezza.
- Diventare influencer/esperto: posizionamento autorevole con contenuti utili.
- Vendere prodotti/servizi: più focus su benefici e invito all’azione.
2) Nella foto o video è rappresentato
Descrivi cosa si vede nel contenuto. Più sei preciso, più la caption sarà coerente.
Esempio: “un prodotto in uso”, “prima/dopo”, “un piatto finito”, “un dettaglio del lavoro”.
3) Quante volte posti su Instagram
Scegli la frequenza: aiuta a definire ritmo e densità del post.
- Una volta al giorno: testo più snello e immediato.
- 2–3 volte a settimana: equilibrio tra valore e rapidità.
- 1 volta a settimana: contenuto più curato e completo.
- Ogni tanto: testo più “forte” e completo, adatto a comunicazioni importanti.
4) Testo da correggere o argomento
Inserisci:
- un testo già scritto che vuoi migliorare, oppure
- l’argomento del post (anche poche righe vanno bene).
5) Stile di scrittura
Decide lunghezza e profondità:
- Conciso: breve, diretto, rapido da leggere.
- Dettagliato: più lungo, con spiegazioni, esempi e contesto.
6) Priorità (opzionale)
Serve a dire cosa vuoi ottenere con questo post:
- Automatico (consigliato): decide il sistema in base al contenuto.
- Più interazioni: spinge commenti, salvataggi e condivisioni.
- Più contatti: spinge a contattarti (DM/WhatsApp/prenota).
Nota: se scegli anche “Dove vuoi mandare l’utente”, quel canale guida la CTA finale.
7) Commerciale (opzionale)
Indica se il post deve essere di vendita/promozione oppure di valore.
- Automatico (consigliato): lo deduce dal contenuto e dal tipo di CTA.
- Commerciale (vendita/promozione): più orientato a beneficio e conversione.
- Non commerciale (valore/interazioni): più informativo, senza pressione “da vendita”.
8) Tono del post
Scegli “come deve suonare” il testo (lo stile comunicativo).
Esempi:
- Amichevole / conversazionale: vicino alle persone, scorrevole.
- Professionale / autorevole / serio: più sobrio e chiaro.
- Emotivo / motivazionale / inspirazionale: più coinvolgente.
- Neutro (professionale): pulito, senza slang, concreto.
9) Si dovrebbe menzionare il pubblico nel post?
Decidi se parlare direttamente ai follower:
- Non deve essere menzionato nel contenuto: testo impersonale, senza “tu/voi”.
- Utilizzando il tu: più personale (es. “ti è mai capitato…?”).
- Utilizzando il voi: rivolto a un gruppo (es. “vi è mai capitato…?”).
10) Tipo di CTA
Scegli lo stile dell’invito finale (cosa vuoi far fare alle persone):
- Curiosità: invito a salvare/scoprire un dettaglio.
- Domanda: invito a commentare con facilità.
- Esclusività: invito più “speciale” (senza inventare numeri/scadenze).
- Gratitudine: ringraziamento + invito soft.
- Invitante: invito naturale e leggero.
- Ispirazione: micro-azione concreta da fare “oggi”.
- Risoluzione dei problemi: invito a descrivere un problema per un consiglio.
- Urgenza: invito ad agire “ora” senza inventare scadenze reali.
11) Dove vuoi mandare l’utente (opzionale)
Scegli dove vuoi che l’utente compia l’azione:
- Commenti: vuoi che risponda sotto al post.
- DM: vuoi un messaggio privato su Instagram.
- Link in bio: vuoi che vada al link in bio.
- WhatsApp: vuoi che ti contatti su WhatsApp (senza inventare numeri).
- Prenota: vuoi che prenoti/richieda un appuntamento (senza inventare disponibilità).
Se non selezioni nulla, il sistema sceglie il canale più coerente con il contenuto.
12) Livello di tecnicismo (opzionale)
Quanto deve essere semplice o tecnico il contenuto:
- Base: super semplice, pratico, senza termini tecnici.
- Intermedio: qualche termine specifico, spiegato.
- Esperto: più tecnico e preciso, sempre leggibile.
13) Formato del post
Influenza struttura e ritmo:
- Foto: caption fluida con valore + CTA.
- Reel: frasi più brevi e ritmo più veloce.
- Carosello: testo più organizzato e leggibile per slide.
14) Il testo va scritto in
Scegli chi parla nel post:
- Prima persona singolare: “io…”
- Prima persona plurale: “noi…” (brand, studio, team).
15) Genere della voce narrante (opzionale)
Serve per rendere coerenti gli accordi quando il testo è in prima persona (“io/noi”).
- Automatico (consigliato): il sistema evita di forzare forme maschili/femminili quando possibile.
- Femminile: usa accordi femminili quando parli in prima persona.
- Maschile: usa accordi maschili quando parli in prima persona.
- Neutro (senza genere): evita forme obbligate “-o/-a” e frasi tipo “benvenuto/a”, preferendo soluzioni neutre.
16) Target audience + età minima/massima
Descrivi a chi parli (interessi, bisogni, contesto) e indica l’età minima/massima.
Questo aiuta a scegliere esempi e linguaggio più adatti e a rendere il post meno generico.